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Ransomware e cryptolocker, attacchi informatici in aumento, ecco come proteggerti
Gli hacker stanno ultimamente puntando a degli attacchi di tipo ransomware o cryptolocker per poi chiedere una somma ingente di denaro per il riscatto dei propri dati.Questo tipo di attacco consiste nel rendere totalmente inaccessibile qualsiasi file e cartella all'interno di computer e server, potendoli sbloccare soltanto pagando un riscatto che si può aggirare tra le decina di migliaia di euro.Ai file verranno applicati una sorta di lucchetto impenetrabile sbloccabile solo una password molto lunga e generata con caratteri casuali, quindi assolutamente non indovinabile per un essere umano.In certi casi ogni file ha la propria password diversa quindi è impossibile, senza pagare il riscatto, recuperare tutti i file in un tempo utile.Proteggersi è dunque obbligatorio in quanto certi tipi di attacchi una volta che hanno preso piede non possono essere fermati e causano danni disastrosi.Iniziamo dalla parte hardware, come accennato in questo articolo, un firewall è la prima barriera di difesa contro i ransomware. Un firewall configurato bene filtrerà qualsiasi tipo di richiesta maligna proveniente dall'esterno L'ultimo modo per prevenire enormi perdite in caso di attacco sono le soluzioni di backup, sia online sul cloud e sia offline e isolate.Questo articolo da alcuni consigli su come proteggere la propria NAS.Possiamo pensare una NAS come un computer con l'unico scopo di immagazzinare quanti più dati possibili.Le NAS nativamente non riescono a proteggersi totalmente da sole, per questo è essenziale munirsi di firewall e antivirus professionaliIl vantaggio di un backup in cloud è il fatto che non è legato direttamente alla rete locale, quindi gli hacker non possono accedervi direttamente 
